GLI ONOMASTICI DELLA SETTIMANA PER GLI ALLIEVI DEL 19° CORSO

NOME

DATA

ALLIEVI

SIGNIFICATO

Eligio

1/12

Scorrano

Significato: eletto da Dio. Origine: incerta latina o germanica. Segno Zodiacale della Vergine. Numero portafortuna: 5. Colore: giallo. Pietra: topazio. Metallo: oro.
La presunta origine ecclesiastica viene messa in dubbio da taluni studiosi, che preferiscono far risalire il nome alla cultura germanica, nel significato di'nobile guida'. Altri studiosi ancora lo fanno risalire a un attributo greco di Zeus, nel significato di'luminoso, lucente'. Comunque sia, il nome è diffuso in tutta Italia, ed è in relazione con il culto di santo Eligio vescovo di Noyon, in Francia, morto in Olanda nel 660. Santo Eligio fu abilissimo orefice e per questo la Chiesa lo festeggia come protettore di orafi e gioiellieri.

Riflessivo, pacato, maniaco della precisione, pesa e valuta le cose mille volte, passando per incurabile indeciso. In realtà sono solo la sua intelligenza e la sua ossessione dell'ordine che lo trattengono in vista di un'azione. Quando la intraprende, è deciso, coraggioso e per nulla rinunciatario.

Giulio Giuliano

5/12

D’Amaro – Marzocchi – Pallottini - Casini – Colalè

Significato: sacro a Giove. Origine: latina. Corrispondenze: Segno Zodiacale dell'Acquario. Numero portafortuna: 4. Colore: rosso. Pietra: rubino. Metallo: bronzo.
Il nome è la continuazione dell'antico gentilizio latino Iulius, proprio della gens julia da cui discendeva Giulio Cesare. E' molto probabile che si tratti di un nome derivato di Iovis,'Giove'. Secondo alcuni studiosi, invece, il nome avrebbe addirittura un'origine greca derivando da ioulus, con il significato di “lanuginoso”. Il nome è presente in tutta Italia, anche nelle forme alterate Giulietto (la cui diffusione, soprattutto al femminile, è stata promossa, a partire dall'Ottocento, dalle rappresentazioni teatrali della tragedia "Romeo e Giulietta" di Shakespeare), Zulino, Giulio Cesare, che non è un nome doppio ma unitario. Il patronimico Giuliano, anch'esso di ampia distribuzione, con il significato di “appartenente alla gens Iulia”, continua il nome gentilizio latino derivato da Iulius, e si è diffuso per il culto di s. Giulio, martire sotto Diocleziano in Antiochia nel II secolo. Molti i santi ricordati dalla Chiesa, tra cui papa Giulio I (336-352), festeggiato il 12 aprile, e s. Giulio prete e confessore di Milano, vissuto tra il 330 e il 400, patrono dei muratori, festeggiato il 31 gennaio. Tra i personaggi storici, il papa Giulio II, francescano (1443-1513); Giuliano l'Apostata, imperatore romano del Trecento, autore di composizioni e lettere; lo scrittore francese d'avventura Verne; l'attrice Giulietta Masina; la cantante Greco.

Giulio è un capo, un autoritario, un duro, un uomo tutto d'un pezzo. Lucido, coraggioso, fedele, Giulio è nato per essere un cavaliere, un condottiero, un combattente. Tuttavia ha sbagliato, fortunatamente, epoca. Chissà che tra le sue tante doti non ne faccia prevalere altre di maggiore attualità.

Fortunato

6/12

Castelli

Significato: favorito dalla sorte. Origine: latina. Segno Zodiacale dei Pesci. Numero portafortuna: 2. Colore: arancio. Pietra: lapislazzuli. Metallo: rame.
E' ampiamente diffuso in tutta Italia, più compattamente nel Sud, e riprende il nome augurale latino Fortunatus. Soprattutto nelle Puglie è presente nella variante Affortunato, usata anche al femminile. La Chiesa festeggia s. F. martire in Africa, s. F. Venanzio, patrono dei poeti (il 14 Dicembre) e una s. F., talvolta nominata anche come Fortuna, martire in Palestina sotto Diocleziano (il 14 Ottobre).

Fa della sua vita ciò che vuole. F. è un originale e si mostra molto agguerrito nella vita professionale, dove miete successi a non finire. Non è amante della provocazione e della vita familiare che trova assai poco stimolante e noiosa.

Nicola

6/12

Bressi – Cavaliere – Ferrecchia – Manca - Sangro

Significato: vincitore fra il popolo. Origine: greca. Segno Zodiacale del Leone. Numero portafortuna: 9. Colore: rosso. Pietra: rubino. Metallo: ferro.
Nome ampiamente diffuso in tutta Italia, soprattutto al Sud e in particolare nelle Puglie, dove è presente anche in numerose varianti tra cui Nicolò, Niccolò, Nico, Nicolino, Nìcolangelo. Al femminile sono ampiamente presenti le alterazioni Nicoletta, Nicla, Coletta, Colette (propriamente francese). Il nome riflette il culto di numerosi santi, il più importante dei quali è il patrono di Bari, delle Puglie e di numerosi altri centri della regione, s. N. Taumaturgo, vescovo di Mira in Licia, le cui spoglie nel X secolo sarebbero state portate a Bari nella cattedrale oggi a lui intitolata. Per la religione ortodossa s. N. è anche patrono della Russia. Derivato dal nome greco Nikolaos è stato adottato in lati e si è sviluppato in tutti i paesi di tradizione bizantina e greca a Oriente. Va ricordato che s. N. nel Nord e nell'Est dell'Europa corrisponde a Babbo Natale (Santa Klaus). Fu il nome di cinque papi, di due zar di Russia, di un re del Montenegro e del politico Kruscev (Nikita). Tra i personaggi celebri si ricordano il filosofo e storico del I secolo a. C. N. Damasceno; gli scrittori Niccolò Machiavelli (1469-1527), Niccolò Tommaseo (1802-1874) e Nikolaj Gogol (1809-1832); i musicisti Niccolò Paganini (1782-1840) e Nikolaj Rimsky-Korsakov (1844-1908); il pianista Nikita Magaloff e il filosofo N. Abbagnano.

Incurante delle opinioni altrui, volitivo, sicuro di , N. non ha alcun interesse apparente per il successo ed è comunque considerato un uomo che potrebbe fare e ottenere ciò che vuole. Razionale, intelligente, metodico, eloquente, sottile, sarebbe portato sia per le scienze astratte sia per gli affari. Ma a N. importa vivere come vuole, fare ciò che gli pare, non assoggettarsi alle regole stabilite da altri.