GLI ONOMASTICI DELLA SETTIMANA PER GLI ALLIEVI DEL 19° CORSO

NOME

DATA

ALLIEVI

SIGNIFICATO

Beniamino

31/3

Marcangeli

Significato: figlio della destra, prediletto. Origine: ebraica; Corrispondenze: Segno Zodiacale della Vergine. Numero portafortuna: 5 ; Colore: verde. Pietra: smeraldo, Metallo: rame.
L'Antico Testamento ricorda un Beniamino come l'ultimo figlio di Giacobbe e Rachele, il prediletto perchè concepito in età molto avanzata, e dall'ebraico si ricava appunto l'etimologia di'fortunato, felice, figlio della mano destra', solitamente intesa come la mano della fortuna. Il nome, diffuso in tutta Italia, è sostenuto dal culto per s. Beniamino diacono martire in Persia, per s. Beniamino martire a Brescia sotto Adriano e per s. Beniamino martire a Costantinopoli, onorato anche dalla Chiesa orientale. Celebri in tutto il mondo lo statista statunitense Beniamino Franklin (1706-1790), che fu anche scienziato e geniale inventore e il tenore italiano del nostro secolo Beniamino Gigli. Sembra esigere da se stesso e dagli altri il massimo poichè è irresistibilmente spinto da un amore ossessivo per la precisione. Questo lo rende sufficientemente antipatico; tuttavia è anche capace di momenti di ilarità, di fantasia, di audacia intellettuale che mitigano questo suo assillo e lo rendono sopportabile. Carico di una sensualità impetuosa, Beniamino si lascia andare ad avventure imprevedibili.

Riccardo

3/4

Cannizzaro – Conte -

Significato: audace Origine: germanica. Corrispondenze: Segno Zodiacale dei Gemelli
Numero portafortuna: 7. Colore: rosso. Pietra: rubino. Metallo: oro.
Il nome è distribuito in tutta Italia, anche nelle varianti Rìcciardo (forma che ricalca il medievale e francese Richard), Rizzardo, forma che talvolta si trova in Veneto. Si è diffuso in ambienti cattolici per il culto di s. R. vescovo di Chichester, in Inghilterra, morto nel 1253; di s. R. re d'Inghilterra, morto a Lucca nel 722; della beata R. imperatrice, moglie dì Carlo il Grosso, morta nel 991. Fu il nome di tre re d'Inghilterra, tra cui il famoso R. 1 Plantageneto (1157 - 1199) detto Cuor di Segno Zodiacale del Leone, figlio di Enrico II e di Eleonora d'Aquitania, che partecipò alla terza crociata e tentò invano di conquistare Gerusalemme. Fu fatto prigioniero dagli infedeli mentre in patria regnava al suo posto Giovanni "Senzaterra", il fratello minore. Fu Giovanni che concesse ai nobili, nel 1215, i primi diritti sanciti dalla Magna Charta. Dopo il pagamento di un forte riscatto R. tornò in patri, sventò una congiura del fratello e combatté successivamente contro Filippo 2° re di Francia per il possesso della Normandia. I successivi R. II e R. III furono protagonisti di due famose tragedie di Shakespeare. Fra i personaggi famosi si ricorda il musicista R. Wagner, compositore ottocentesco, R. Strauss (1864 - 1949) lo scrittore del Mulino del Po R. Bacchelli. Un R. ora molto famoso è il direttore d'orchestra R. Muti, famoso internazionalmente per il rigore e la intensa lucidità della sua musica.

R. da tutto se stesso nelle azioni che compie ed è sicuro di arrivare al successo in tutto quello che inizia. Di modi franchi, imperiosi ma anche gioviali e comunicativi, R. non teme gli ostacoli e li affronta con animo sereno e fiducioso poichè è intimamente convinto che nulla lo potrà fermare.

Vincenzo - Enzo

5/4

Ciano – D’Agostino – De Cesare – De Luca –Iannucci – Scibilia - Subiaco

Significato: destinato a vincere Origine: latina.  Corrispondenze: Segno Zodiacale dei Pesci .
Numero portafortuna: 6. Colore: rosso. Pietra: rubino. Metallo: oro.
E' uno dei nomi a più ampia diffusione in Italia, essendo all'ottavo posto tra i maschili ed è concentrato per lo più al Centro-Sud. Molte sono le forme derivate tra cui Vincenzino e soprattutto quella al femminile Vicenza. Particolarmente usata è la variante Enzo con il femminile Enza. All'origine del nome è il soprannome latino Vincentius che divenne nome personale con valore augurale in ambienti cristiani con significato di "destinato a vincere il male, il peccato". La sua diffusione è dovuta soprattutto al culto di s. V. diacono di Saragozza, protomartire spagnolo nel 304, venerato come patrono degli orfani. Tra gli altri santi va ricordato s. V. de'Paoli, cappellano generale delle galere francesi, fondatore delle Figlie della Carità, della Congregazione dei Preti della Missione e dei trovatelli, morto nel 1660. Tra i personaggi storici, il filosofo e politico dell'Ottocento Gioberti; il pittore olandese dell'Ottocento Van Gogh; i poeti Monti (1754-1828) e Cardarelli (1887-1959); il musicista dell'Ottocento Bellini; il regista cinematografico Minnelli.

Fin da bambino V. è ipersensibile e questa sua caratteristica gli impedisce di superare indenne le piccole difficoltà della vita. Essendo estraneo alle manovre, ai compromessi, ai calcoli, agisce d'impulso seguendo il proprio istinto, il proprio intuito e sovente batte la testa. Tuttavia non si scoraggia mai ma non impara neanche dalle esperienze negative.